Peritali

Peritali

In questa sezione sono riportati alcuni tra i principali quesiti in materia bancaria e falsificazione di testamenti ai quali Nicole Ciccolo ha risposto in qualità di consulente tecnico d’ufficio (C.T.U.). Gli incarichi di giustizia rappresentano un completamento della professione di particolare importanza e qualificazione, per la loro complessità e la particolare fiducia insita nel rapporto magistrato-professionista. I questi sono stati resi anonimi per tutelare la riservatezza delle parti.

2010 - Tribunale Civile di Bologna

“Dica il C.T.U. esaminati gli atti e i documenti di causa ed in particolare gli originali oggi prodotti dalla difesa del convenuto, se le sottoscrizioni di  traenza degli assegni di cui sopra siano riconducibili alla mano degli dei signori () e (), nonché se l’autenticità o meno di dette sottoscrizioni  possa rilevarsi dal confronto “a vista” con quelle apposte sullo “specimen” di firma depositato oggi in originale”

2010 - Tribunale Civile di Bologna

Verifichi il C.T.U. se le sottoscrizioni apposte in calce alla fideiussione datata () prodotta come Doc. () da parte opposta siano autentiche.

2009 - Tribunale Civile di Bologna

Dica  il C.T.U. previo esame degli atti e dei documenti di causa se siano o meno autografe le firme apposte (apparentemente) dal sig. () sui n. 2 contratti di affidamento per imprese datati ( ) agli atti”.

2009 - Tribunale Civile di Bologna

Verifichi il C.T.U. : 

  1. se l’assegno n. () sia stato oggetto di falsificazione e quale tecnica dicontraffazione sia stata impiegata,
  2. se sia stata falsificata la firma di traenza del legale rappresentante della  () s.r.l. e
  3. in caso di affermativo verificare se la falsità della firma di traenza nell’assegno recante l’importo di Euro () fosse verificabile con la diligenza media richiesta all’operatore bancario ovvero se fosse verificabile solo con strumenti tecnici specifici, disponendo che il CTU  per lo svolgimento dell’incarico prenda visione degli assegni depositati in originale in cassaforte come da ordinanza in data (), comparando la sottoscrizione apposta con quella risultante dallo specimen depositato presso la Filiale della Banca () ed eventualmente con sottoscrizioni apposte in sua presenza o su documenti d’identità.
2009 - Tribunale di Bologna – Sez. Imola

(in materia di sovrapposizione tratti- datazione inchiostri) 

  • Dica il C.T.U, se la firma a nome () in calce alla scrittura privata del () sia o meno riconducibile alla mano dello stesso ().  In caso di riconducibilità della firma al (), verifichi se il testo dattiloscritto sia antecedente o meno all’apposizione della firma e ove possibile e ritenuto opportuno dal C.T.U. l’esame della contestualità delle sottoscrizioni.
2009 - Procura di Padova

Dica il C.T.U. se il testamento olografo datato 19.09.09 in sequestro appartenga o meno alla mano di ( ) deceduto.

2008 - Tribunale di Forlì

Dica il C.T.U, esaminati gli atti e i documenti di causa e il testamento olografo di () acquisite se necessario le scritture di comparazione presso terzi che indicherà avvalendosi dei poteri di cui all’art.194 c.p.c., effettuato ogni altro accertamento che riterrà opportuno, se la detta scheda testamentaria sia stata redatta di pugno da () o se sia apocrifa.”

2008 - Procura di Fermo

Accerti il C.T.U dopo aver visionato gli atti del proc.pen. ed acquisito in originale il testamento olografo a firma (), pubblicato dal dott. Rossi, Notaio di () 1/4/06 e documenti di comparazione riferibili al sig. ()  ed in caso di accertata apocrifia se la paternità del precitato testamento olografo sia riferibile alla mano dell’indagato () e quant’altro utile ai fini di giustizia.

2008 - Tribunale Penale di Forlì – Sez. Cesena

“Dica il perito dato corso agli opportuni saggi, raccolte scritture di comparazione e compiuti tutti gli opportuni accertamenti, se sia riferibile alla grafia dell’odierno imputato ( ), la firma di traenza e l’indicazione dell’importo in cifre e in lettere sull’assegno di cui all’imputazione e contenuto nel fascicolo del dibattimento specificando anche eventuali profili di dissimulazione rilevabili. Riferisca in generale ogni altro dato utile.”

2008 - Tribunale Civile di Verona

Il  Collegio domanda al C.T.U. Previa esecuzione del saggio grafico e l’acquisizione di documentazione recante la sottoscrizione del medesimo soggetto che sottoscrisse i Documenti da () a () e da  () a () oggetto di verificazione aventi data certa anteriore alla lite, di verificare la genuinità o meno delle sottoscrizioni apposte sui documenti predetti, prodotti dalla Banca (), con autorizzazione del C.T.U. di acquisire sin da ora anche presso pubblici uffici documenti di comparazione che saranno oggetto di esame in contraddittorio con i C.T.P. eventualmente nominati. Verifichi altresì la genuinità delle sottoscrizioni apposte sui Docc. ( )  prodotti da ( )”.

2008 - Tribunale Civile di Verona

Verifichi il C.T.U. se le sottoscrizioni apposte in calce alla lettera di fideiussionedel ()  e del () appartengano o meno alla mano degli opponenti.

2007 - Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna

Se i segni grafici apposti sull’assegno sottoposto a sequestro n° () tratto dal sig. () sul c/c n° () acceso presso Banca ()  siano  o meno riferibili ad () o ad altre persone.

2007 - Tribunale Civile di Reggio Emilia

Dica  il C.T.U., acquisiti scritti di comparazione ed eseguiti saggi grafici, se le sottoscrizioni apposte ai documenti:

  1. apertura di credito per () prodotta come Doc. () a seguito di ordine di esibizione;
  2. lettera integrativa del contratto di apertura di credito del ()  prodotta come Doc. () a seguito di ordine di esibizione;
  3. richiesta di concessione fido del  () prodotta come () a seguito di ordine di esibizione;
  4. richiesta di concessione fido per () datato ();
  5. apertura di credito per  ();
  6. apertura e deposito titoli in amministrazione datato ();
  7. documento sui rischi generali datato ();
  8. ordine di acquisto del () di azioni  () e ordine di acquisto di azioni () del ();
  9. siano genuine in quanto vergate dalla mano di ().
2007 - Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna

Se i segni grafici apposti sull’assegno sottoposto a sequestro n° () tratto dal sig. () sul c/c n° () acceso presso Banca ()  siano  o meno riferibili ad () o ad altre persone.

2005 - Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verona

Dica il perito, compiuti i necessari accertamenti, se la firma apposta sull’assegno n° () dell’importo di euro () sia riconducibile alla mano di (). Riferisca inoltre ogni altra notizia utile a fine di giustizia”.

2005 - Tribunale civile Verona
  • Dica il C.T.U., letti gli atti di causa, assunte sommarie informazioni, esaminati gli originali delle due schede testamentarie, del 20/06/1991 e del 08/05/1982, anche mediante comparazione delle stesse con l’originale dell’atto di vendita autenticato in data 10/09/1997 dal Notaio () di Bussolengo; con l’originale della cartella clinica dell’Ospedale di () del 05/02/1993 sottoscritta dalla stessa in data 11/02/1993 e con l’originale della cartella clinica dell’Ospedale di () del 17/05/1996 sottoscritta dalla de cujus il giorno 20/05/1996; con l’originale dell’atto di donazione Rep.Nr.721 Notaio () di Verona del 16/11/1998; con l’originale della procura generale rep.nr.135208 Notaio () di Bovolone del 27/02/2003, se la scheda testamentaria del 20/06/1991 sia o meno riconducibile alla grafia e sottoscrizione della defunta ();
  • Dica il CTU. se la scrittura sia compatibile  con la data indicata nel testamento.
2004 - Tribunale civile Verona

“Dica il C.T. U esaminata la firma di traenza  a nome (), apposta sull’assegno n° () della Banca ()  filiale di () se sia autografa o meno.

2004 - Procura della Repubblica di Rimini

Dica il consulente se la firma di traenza apposta sull’assegno n° () della Banca ()  a nome () sia o meno autografa,  in caso di apocrifia se sia riconducibile alla mano di ()  o di (); specifichi altresì, a chi siano riconducibili i segni grafici corrispondenti alla data, all’importo in lettere e in cifre, al beneficiario dell’assegno e alla scritta “non trasferibile”.

2002 - Tribunale Civile di Verona
  • Dica il C.T. U, esaminati gli atti e documenti di causa, se la firma di traenza e di girata dell’assegno per cui è causa, tratto sulla Banca () – n° () siano autografe e cioè, appartengano e siano state apposte dalla mano, rispettivamente, del sig. () e della sig.ra ();
  • Inoltre, dica il C.T.U a chi appartengano, se possibile, i segni grafici corrispondenti alla data e luogo di emissione dell’ assegno, dell’importo in cifre e in lettere e al beneficiario; in particolare, se siano riconducibili alla mano rispettivamente del sig. () o della sig.ra ().
2002 - Procura di Verona

Dica il C.T.U. se lo scritto di data 16/luglio 1997, pubblicato come testamento olografo della sig.ra (), fu vergato in tutto o in parte dalla defunta ed in caso di accertata falsità, se sia imputabile agli indagati, indicando, comunque, in caso negativo il presumile sesso del falsario.